Cosa fa Forgia Italica
Forgia Italica propone un format multicanale e dinamico, con iniziative pensate per coinvolgere persone diverse in momenti di confronto, analisi, proposta e racconto.
I principali strumenti sono:
- Tavole Aperte: dibattiti pubblici mensili in luoghi simbolici (come Palazzo Ferrajoli a Roma), con ospiti di spessore, confronto tra competenze e domande dal pubblico. Da ogni incontro nascerà un breve report con tre proposte operative concrete.
- Laboratori Strategici: incontri a porte chiuse, trimestrali, in cui un gruppo selezionato di intellettuali, amministratori, imprenditori, giovani professionisti e accademici lavora insieme su un tema specifico, sviluppando modelli, policy e prototipi. Da ogni laboratorio nascerà un documento operativo.
- Concorso “Idee in Circolo”: una call annuale aperta a giovani under 35 con idee, proposte, progetti per il futuro dell’Italia. I vincitori parteciperanno a un bootcamp formativo e riceveranno un piccolo finanziamento per testare il proprio progetto.
- Media Hub: una piattaforma di contenuti (podcast, video interviste, newsletter bisettimanale) che amplifica i temi discussi e mantiene viva la comunità, con uno stile sobrio, elegante e accessibile.
Temi su cui lavoriamo
Forgia Italica concentra la propria attività su temi urgenti, trasversali e strategici per il futuro del Paese, tra cui:
- Identità e coesione nazionale
- Merito, giovani e nuova leadership
- Sovranità digitale e tecnologia
- Geopolitica e interessi strategici dell’Italia
- Transizione economica, lavoro e impatto sociale
- Cultura, educazione e capitale umano
Ogni tema sarà trattato senza ideologismi, ma con apertura critica e costruttiva, attraverso il confronto tra esperti, operatori, giovani e cittadini.
A chi si rivolge
Forgia Italica si rivolge a chi vuole capire, non tifare.
A chi vuole contribuire, non spaccare.
È pensata per una comunità trasversale e diffusa: professionisti, studenti, imprenditori, docenti, amministratori locali, giovani che credono nel valore del confronto.
È rivolta a chi non si riconosce nei toni estremi e nei linguaggi urlati, ma sente il bisogno di un luogo dove esprimere le proprie idee, ascoltare quelle degli altri e partecipare a un progetto comune.
Come funziona il progetto
Il calendario delle attività segue una struttura agile ma costante.
Tutte le attività sono coordinate da una Direzione collegiale, composta da figure provenienti da ambiti diversi (istituzioni, accademia, impresa, cultura, terzo settore), selezionate per merito e con parità di genere.
Attorno alla direzione ruota una comunità di “fellows” (giovani professionisti, studiosi, attivisti civici) che partecipano a call, gruppi di lavoro e proposte editoriali.
Il progetto è inoltre aperto alla collaborazione con enti pubblici e privati, università, fondazioni e amministrazioni locali, purché non ne condizioni l’indipendenza culturale e operativa.