Chi Siamo

Cos’è Forgia Italica

Forgia Italica è un progetto culturale e civile: un laboratorio di idee, confronto e proposta nato per unire persone libere, moderate, liberali e responsabili, che credono nell’Italia come nazione da difendere, risollevare e rilanciare.
È uno spazio di dialogo aperto ma non urlato, rigoroso ma accessibile, dove il pensiero si sviluppa in forma artigianale, come in una vera forgia: si lavora, si plasma, si affina. Un luogo dove cultura, politica, economia e società si incontrano senza spettacolarizzazione, ma con visione e profondità.

Il progetto si fonda sulla convinzione che la vera riforma nasce dal confronto tra posizioni anche diverse, ma unite dal desiderio comune di contribuire al bene del Paese. Forgia Italica non è un centro studi né un salotto, ma un cantiere civile, concreto e costruttivo, in cui le idee non restano teoria, ma diventano azione.

Perché “Forgia Italica”

La scelta del nome nasce dalla volontà di evitare espressioni ormai inflazionate e indistinguibili.
“Forgia” evoca il lavoro concreto delle mani e della mente: il luogo dove la materia grezza prende forma. Il pensiero qui non è un esercizio sterile, ma un’attività viva, che si trasforma in proposta, progetto, iniziativa.
“Italica” richiama le radici profonde della nostra storia e identità. È un termine nobile, evocativo, non retorico. Riconduce all’Italia dei valori fondanti: la libertà, la dignità del lavoro, la responsabilità, la cultura, il rispetto dell’altro.

Il nome stesso diventa così una dichiarazione d’intenti: costruire un’Italia più consapevole, solida e giusta, partendo dalla fucina delle idee e dal senso profondo di appartenenza alla nostra comunità nazionale.

Visione e Valori

Forgia Italica nasce per rispondere a una domanda diffusa ma spesso silenziosa: è ancora possibile discutere in modo civile, pensare con profondità, costruire insieme qualcosa che vada oltre le divisioni e i toni esasperati?

La risposta è sì. Ed è proprio qui che si innesta la nostra visione.

Forgia Italica promuove:

  • La riscoperta delle radici culturali e civiche del nostro Paese, come base per una vera coesione nazionale.
  • La libertà di pensiero, d’impresa, di ricerca, come strumenti di progresso individuale e collettivo, sempre nel rispetto reciproco.
  • Un’etica della responsabilità che valorizzi il merito, la partecipazione e l’impegno reale per il bene comune.

La nostra bussola morale non è ideologica, ma saldamente ancorata a principi di libertà, cultura, tradizione, apertura, rispetto e futuro.